Cogne

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Parzialmente accessibile ai disabili
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Visite per gruppi
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Visite per singoli
Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, a 1534 metri di altitudine si trova Cogne, antico centro minerario noto per la lavorazione del ferro divenuto oggi una famosa località turistica della Valle d’Aosta dove la natura regna incontrastata. I paesaggi idilliaci della Valnontey, incantevole valle secondaria della Val di Cogne, rendono questo luogo una meta privilegiata da parte degli escursionisti d’estate e degli appassionati di sci di fondo in inverno. E proprio in Valnoney da metà giugno a metà luglio il giardino botanico alpino Paradisia regala uno spettacolo di fioritura indimenticabile, dove è possibile ammirare il Paradies Liliastrum, meraviglioso giglio bianco che vive nei prati alpini dal quale il giardino prende il nome.
A Lillaz una comoda passeggiata permette di raggiungere le meravigliose cascate formate dai salti rocciosi lungo i quali scorrono le acque che hanno scavato profondi anfratti tra le rocce a picco.
Cogne non è nota soltanto per i suoi panorami mozzafiato, ma anche per il suo passato denso di storia, cultura e tradizioni, che è possibile rivivere durante la veillà, rievocazione degli antichi mestieri che si svolge in estate nelle strade del borgo, durante la quale è possibile ammirare la lavorazione dei pizzi al tombolo e gustare i suoi prodotti tipici, come la Seupetta di Cogne, il mecoulin (pane dolce con l’uvetta) e la Crema di Cogne.
Visita guidata a Cogne
Prenota la visita guidata a Cogne e nel parco del Gran Paradiso compilando il form sottostante








INSIEME ALLA VISITA A COGNE PUOI ABBINARE

Le cascate di Lillaz e il comune di Cogne
Le belle giornate si fanno ormai sentire da qualche giorno anche qui in Valle D’Aosta, ecco perché oggi vi vogliamo parlare di una gita da fare in giornata sempre in compagnia delle nostre guide turistiche: una passeggiata alle cascate di Lillaz!

Castello di Sarre
Risalente presumibilmente al XIII secolo, venne completamente ricostruito nel 1710 da Giovanni Francesco Ferrod. Nel 1869 il castello fu acquistato dal re d’Italia Vittorio Emanuele II, che lo ristrutturò e lo utilizzò come quartiere generale del re nel corso delle sue battute di caccia nelle valli di Cogne, Rhêmes e Valsavarenche, territorio facente oggi parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso.