Passeggiate, sagre e fiere d’autunno in Valle d’Aosta

Settembre è giunto in compagnia di un’aria fresca, ma non fredda, e dalle prime velature del cielo. Bastano questi piccoli segni per farci capire che l’autunno è ormai arrivato! Una stagione scoppiettante, intensa, luminescente, dove le foglie sono le protagoniste assolute di tavolozze variopinte. L’autunno è la stagione ideale per visitare la Valle d’Aosta: boschi colorati e vigneti ancorati alle montagne, accompagnati da prodotti enogastronomici imperdibili che è possibile degustare nelle numerose sagre e feste tradizionali renderanno indimenticabile il vostro soggiorno nella regione più piccola d’Italia.
Scopriamo che cosa è possibile fare in Valle d’Aosta in autunno:
Passeggiate nei vigneti
Chi percorrendo la Valle d’Aosta per la prima volta non è rimasto folgorato dai suoi vigneti, vere e proprie opere d’arte addossate ai monti con pendenze impressionanti? Si tratta di un viaggio incredibile, che parte da Donnas, piccolo Comune situato nel fondovalle, fino a raggiungere Morgex, ai piedi del Monte Bianco, dove i vitigni raggiungono i 1200 metri! E’ questo il teatro della viticultura eroica, dove la coltivazione della vite ha da sempre rappresentato una sfida fin da tempi remoti. L’autunno è il momento migliore durante il quale scoprire questa antica tradizione: vi proponiamo passeggiate nei vigneti immersi in colori unici, dove sarà possibile conoscere i viticoltori eroici durante la vendemmia! Non potrà mancare una degustazione dei famosi vini DOC valdostani accompagnati da un tagliere di Fontina DOP e lardo d’Arnad DOP in una cantina!
Foliage nei boschi
L’autunno in montagna regala ancora giornate meravigliose, dando l’opportunità di ammirare la natura nel suo massimo tripudio di colori. Sotto cieli limpidi è possibile svolgere escursioni nei boschi di media montagna circondati da tonalità calde, che vanno dall’oro, passando per l’arancione, fino al rosso intenso. Tra le mete imperdibili, la Riserva del Mont Mars, la Riserva del lago di Villa e i boschi di faggi di Courtil, poco distanti dal Forte di Bard.
Un’ottima idea per trascorrere qualche ora di quiete lontani dai ritmi frenetici della quotidianità è una passeggiata nei castagneti nella bassa valle di Gressoney, alla scoperta di alberi secolari e antichi villaggi, quali i villaggi di Varfey e di Chemp, dove il tempo sembra essersi fermato. Per terminare la giornata al meglio, è d’obbligo una degustazione finale di caldarroste.
Escursioni lungo la Via Francigena
Il clima mite e luminoso autunnale invita a mettersi in cammino! E’ questo sicuramente uno dei periodi migliori in cui percorrere la Via Francigena della Valle d’Aosta. In particolare, le temperature fresche permettono di percorrere piacevolmente tratti a basse altitudini, troppo caldi nella stagione estiva. Da Aosta al fondovalle, il cammino attraversa borghi medievali, antichi castelli e importanti siti storici avvolti da un contesto paesaggistico incantato. Vale la pena spingersi oltre la Valle d’Aosta, percorrendo il tratto che unisce Pont-St-Martin a Ivrea, dove paesi caratteristici si alternano a piacevoli vigneti. Da non perdere, il complesso di San Lorenzo, il borgo di Montestrutto e il Castello di Montalto.
Al camminare è possibile alternare alcune degustazioni, per passeggiate enogastronomiche imperdibile e alla portata di tutti!
Sagre Valle d’Aosta
I colori e i sapori dell’autunno sono i protagonisti delle sagre e feste tradizionali. Ecco gli appuntamenti principali:
Feste dell’uva e castagnate
Per chi ama le tradizioni rurali e le fiere d autunno, dal 4 al 6 ottobre 2019 a Donnas si svolgerà la tradizionale festa dell’uva. La festa è dedicata ai vini prodotti nella bassa valle, sui terrazzamenti dei Comuni di Donnas, Pont-St-Martin, Perloz e Bard, in prevalenza da uve di Nebbiolo Picotendro. In questi luoghi eroici viene prodotto il famoso Donnas DOC, primo vino ad aver ricevuto la Denominazione di Origine Controllata della Valle d’Aosta nel 1971.
Risalendo lungo la valle centrale, altro evento che festeggia l’uva è la Féta di Résen di Chambave in programma dal 25 settembre al 4 ottobre 2019. Si tratta dell’evento ideale per gustare vini di qualità prodotti fin dal Medioevo, dove non può mancare un buon bicchiere di Chambave Muscat DOC.
Altro frutto fondamentale della tradizione valdostana è la castagna, un tempo essenziale nell’alimentazione. Lillianes, piccolo paese situato nella bassa valle di Gressoney, è conosciuto come il paese delle Castagne, in quanto maggior produttore regionale di questo frutto. Tra le sagre in Valle d Aosta, l’ultima domenica di ottobre, in questo piccolo abitato si svolgerà la più antica castagnata della Valle d’Aosta. Da non perdere il pranzo a base di castagne!
Marché au Fort
Gli appassionati dell’enogastronomia non possono mancare a Marché au Fort, manifestazione che celebra le prelibatezze valdostane, in programma domenica 13 ottobre 2019 ai piedi del maestoso Forte di Bard. Si tratta di una delle sagre autunnali più attese, imperdibile per poter conoscere e acquistare le specialità del territorio. La giornata è allietata da degustazioni, attività didattiche, spettacoli musicali e animazioni itineranti.
Foto tratta da www.lovevda.it
La Désarpa, la discesa delle mucche dagli alpeggi
Il termine della stagione estiva è segnato nella tradizione valdostana dalla Désarpa, festa che segna la discesa delle mucche dagli alpeggi, momento che gli allevatori amano condividere con tutta la popolazione. Si tratta di una celebrazione che si svolge in molte località della Valle d’Aosta. Tra le feste tradizionali della Valle d Aosta è sicuramente imperdibile la Dézarpa di Valtournenche, che vedrà sabato 28 settembre 2019 sfilare le famose mucche valdostane accompagnate dagli agricoltori oltre alle guide alpine, i maestri di sci, gli alpini, le varie associazioni locali ed alcuni residenti in costumi tradizionali.
Il 28 e 29 settembre si svolgerà inoltre la Devétéya é Féra de Cogne, dove alla demonticazione delle mandrie viene abbinata la rievocazione dell’antica fiera del bestiame accompagnata da un mercato di prodotti tipici e artigianali.
Lo Pan Ner, Festa del pane nero
Il 5 e 6 ottobre 2019 i forni dei villaggi di più di cinquanta Comuni della Valle d’Aosta si accenderanno per cuocere il famoso pane nero. La festa rievoca l’antica tradizione delle famiglie valdostane, che un tempo cuocevano il pane di segale nei forni comunitari, di solito una, o due volte l’anno! Un alimento che durava per lungo tempo, non come il pane fresco di oggi, che veniva messo a seccare sulle rastrelliere e che veniva tagliato con uno strumento particolare chiamato Copapan, una piccola ghigliottina. Si tratta di un momento imperdibile, che permetterà di scoprire e rivivere le tradizioni di un tempo.