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Le cascate di Lillaz e il comune di Cogne

Cascate di Lillaz

Le belle giornate si fanno ormai sentire da qualche giorno anche qui in Valle D’Aosta, ecco perché oggi vi vogliamo parlare di una gita da fare in giornata sempre in compagnia delle nostre guide turistiche: una passeggiata alle cascate di Lillaz!

Come arrivarci

Le cascate di Lillaz si trovano nel comune di Cogne, e si formano dai salti che l’acqua del torrente Urtier percorre scendendo a valle, attraverso profondi affranti di rocce che cadono a picco. Per arrivare ad ammirare questo spettacolo naturale bisogna giungere al paese di Cogne e seguire le indicazioni per la frazione Lillaz e una volta arrivati in questo piccolo paesino lasciare la macchina in un parcheggio situato poco prima di entrare nel borgo più vecchio.

Attraversato il villaggio, si prosegue seguendo le indicazioni per le cascate di Lillaz, che sono sempre ben segnalate. Camminando e mantenendo sempre la destra a fianco del torrente Urtier si giunge dopo all’incirca 10 minuti alla base delle cascate, da cui si può proseguire, attraverso un sentiero più ripido, per arrivare a osservare da un punto più in alto le cascate.

Infatti, si può continuare a salire lungo il percorso, percorrere il ponte di legno seguendo le indicazione dell’Altavia n. 2, ovvero il sentiero che da Cogne giunge al comune di Donnas. Si tratta di un totale di 100 metri di dislivello, da percorrere con la massima prudenza poiché in alcuni punto la strada risulta essere particolarmente esposta e ripida.

Caratteristiche delle cascate: in estate e in inverno

Il bello delle cascate di Lillaz è che si possono visitare in tutti i periodi dell’anno. Durante l’estate chiunque può accedervi grazie a una passeggiata che può durare al massimo un’ora. Risalendo il torrente si possono ammirare tutti e tre i diversi livelli di questi incredibili “salti d’acqua” che formano le cascate di Lillaz. Molto interessante da leggere durante la salita è il percorso didattico dedicato alle geologia delle rocce che sono presenti nella zona.

Se quindi in estate le cascate sono uno spettacolo per tutti, durante l’inverno non sono così facilmente raggiungibili. Con l’arrivo del freddo l’acqua si ghiaccia e le cascate diventano lo scenario perfetto per coloro che vogliono intraprendere una scalata su ghiaccio.

Si tratta di uno sport che richiedere un’adeguata preparazione fisica, oltre che il materiale tecnico opportuno. Dunque consigliamo solamente ai più esperti di cimentarsi in quest’avventura nel periodo invernale.

Nei dintorni: il comune di Cogne

Visto che la gita alle cascate di Lillaz potrebbe impegnare più o meno mezza giornata, una volta terminata l’ideale è quello di fermarsi a visitare il bellissimo comune nel quale si trovano: Cogne.

Un paese situato alle porte dell’incredibile Parco del Gran Paradiso, che ci offre uno sguardo proprio su uno dei “Quattromila” della Valle D’Aosta, il monte Gran Paradiso per l’appunto.

Oltre quindi a perdersi lungo le vie del piccolo centro abitato, vi vogliamo dare qualche consiglio su cosa si può fare a Cogne durante la primavera e l’estate.

  • Una passeggiata nel prato di Sant’Orso: quest’incredibile distesa verdeggiante da percorrere in completa libertà, passeggiando sotto il sole, oppure fermarsi in una qualsiasi zona per riposare, circondato solamente dai suoni della natura.
  • Un’escursione nel Parco del Gran Paradiso:  il primo parco nazionale italiano, nato dalla volontà di salvaguardare il territorio naturali dall’azione incontrollata dell’uomo, e che ci regala dunque degli straordinari paesaggi naturali, dove si possono ammirare le meraviglie della flora e la fauna alpina. Avendo infatti un po’ di fortuna si potrebbe addirittura incontrare il re del Parco: lo stambecco!
  • Visitare il centro storico di Cogne,  denso di storia. Da non perdere, la chiesa parrocchiale di Sant’Orso, il castello reale e la famosa fontana in ferro, voluta dal dott. Grappein nel 1809, quinta scenica indimenticabile sul Gran Paradiso e i ghiacciai della Valnontey.
  • Ammirare i pizzi al tombolo: la cooperativa “Les Dentellières” conta una quarantina di merlettaie dedite alla produzione di un ricercatissimo pizzo. La tradizione narra che l’arte della confezione di merletti al tombolo fu portata dalle monache benedettine  fuggite nel XVII secolo dal monastero di Cluny. Le religiose trovarono rifugio in Valle d’Aosta, dove tramandarono alle donne locali i loro saperi. Accanto alla chiesa di Sant’Orso si trova la sede della cooperativa, dove è possibile vedere le donne al lavoro.
  • Il giardino botanico Paradisia: situato in Valnontey, regala in estate uno spettacolo di fioritura indimenticabile, tra i quali spicca il Paradies Liliastrum, meraviglioso giglio bianco che vive nei prati alpini. Il giardino ospita oltre mille specie alpine e un interessante percorso dedicato alle farfalle, attratte dai fiori coltivati nel giardino.
  • Godere di un panorama mozzafiato da Gimillan, terrazza naturale che offre di una vista spettacolare sul Gran Paradiso e il Monte Bianco.
  • Scoprire la Maison de Cogne Gérard Dayné: si tratta di un’antica casa rurale del XVII secolo, oggi trasformata in museo etnografico che racconta la vita di un tempo.
  • Esplorare le miniere di Cogne: questo paese fino al 1979, anno che corrisponde alla chiusura della miniera, basava buona parte della sua economia sull’estrazione della magnetite, un minerale contenente un’alta concentrazione di ferro. L’estrazione iniziava dal villaggio minerario di Colonna, ai piedi del monte Creya, oggi visitabile così come la miniera. Si tratta luoghi accessibili solo con le guide.
  • Partecipare alle feste tradizionali: la comunità ama condividere con turisti e amici le proprie tradizioni attraverso feste e sagre. Degne di nota, la Veillà, rievocazione estiva degli antichi mestieri e la Dévéteya, che celebra a fine settembre la discesa delle mucche dagli alpeggi.
  • Tour gastronomico: finora abbiamo solamente parlato di passeggiate, ma è bene ricordarsi che dopo l’attività fisica è sempre importante rifocillarsi. Ecco perché a Cogne troverete moltissime ricette e prodotti tipici che vi risolleveranno!
    Un dolce tipico di questo luogo, portandone anche il nome, è la crema di Cogne. Si tratta di una vera e propria delizia culinaria, fatta da cioccolato, panna, mandorle, uova e rum, un dolce fresco che sicuramente soddisferà tutti i palati. Sicuramente la troverete entrando in qualsiasi ristorante del paese, e la potrete gustare insieme alle tegole, un biscotto tipico valdostano croccante alla base di nocciole.
    Oltre al dolce però bisogna pensare anche al salato, e gustando la tipica fontina DOP, uno dei piatti tipici è la Seupetta, una zuppa che nasce dalla tradizione popolare, e per questo creata da prodotti semplici quali il riso e la fontina.

Insomma, Cogne è davvero un posto ricco di attività, sia sportive che culinarie, ideali per tutta la famiglia, e vi ricordiamo che potete essere accompagnati dalla piacevole compagnia delle guide turistiche e naturalistiche, che sicuramente renderanno la visita ancora più interessante e ricca di curiosità su questo incredibile luogo!